Fabrizio Bottari

 Sono nato a Chiavari nel 1969, città in cui tuttora risiedo nei mesi invernali.
Per molti anni ho percorso i sentieri della Liguria di Levante esercitando la professione di guida ambientale. Tra il 1996 e il 2005 ho pubblicato tre libri fotografici su Tigullio, Cinque Terre e valli interne.
Dal 2003 mi dedico quasi esclusivamente all’azienda agricola che ho avviato con mia moglie Nadia in val d’Aveto, a Villa Rocca di Rezzoaglio, dove coltiviamo varietà locali di patate e legumi, oltre a piccoli frutti, in particolare ribes nero per la raccolta delle gemme e la produzione di confetture.
Da diversi anni sono vicepresidente del Consorzio della Quarantina, una delle associazioni fondatrici della Rete Semi Rurali.
La nostra azienda ospita il campo conservativo della collezione di patate del Consorzio, costituita da 400 varietà tradizionali o di antica selezione provenienti dai cinque continenti.
Attualmente stiamo selezionando nuove varietà di patate (ottenute da seme vero, contenuto nelle bacche) adatte alla coltivazione in ambiente montano.
Per la casa editrice Pentagora ho curato il volume “Contadini sulla strada” e, con Massimo Angelini, la riedizione degli scritti di Giulio Catoni (La coltura delle patate).