Letture Suggerite

Questa sezione del sito presenta alcune delle pubblicazioni più rilevanti inerenti le nostre attività. In particolare presentiamo i lavori pubblicati con la casa editrice Pentagora con cui Rete Semi Rurali ha sviluppato una collana specifica legata alla sementi e all'agricoltura contadina.

Buona lettura!

Se volete contribuire alla biblioteca inviateci segnalazioni a info@semirurali.net o libri alla nostra sede di Scandicci.

Il Buon Giardino Selvaggio

 Manualetto filosofico‐tecnico per giardinieri, ortisti e progettisti

 di Margherita Lombardi, Alice Pasin, Jacopo Vezzani con scritti di Luca Fabris e Richard Haag, Maggioli Editore, 2014 euro 25

  

Questo non è volutamente un manuale, ma è una fonte d’ispirazione per compiere un cammino seguendo la vera voce della Natura, quella selvaggia che ci parla attraverso le piante, i fiori e gli ortaggi.

Nelle sue pagine, Luca MF Fabris inquadra le ragioni che hanno portato orto e giardino nel dibattito contemporaneo, Alice Pasin descrive la nuova Rivoluzione Verde, fatta di cultura, di semplicità, di sementi antiche, di rabbia e di tempo ritrovato, mentre Richard Haag, pioniere americano del giardinaggio edibile, racconta il suo orto-giardino e il perché delle sue scelte, di seguito Jacopo Vezzani spiega come costruire, con consigli semplici e facilmente attuabili, un giardino o un orto con attenzione ecologica, infine Margherita Lombardi propone delle schede per identificare le piante che meglio ci daranno soddisfazione nel realizzare il nostro ‘buon’ giardino.

Nuova pubblòicazione di Bioveristy International sui diritti degli agricoltori. Contiene un articolo di Riccardo Bocci e Enrico Bertacchini e uno di Salvatore Ceccarelli.

 Di seguito il comunicato dell'editore.

Vasyl BARKA

Il principe giallo

Lo sterminio per fame dei contadini in Ucraina - romanzo

traduzione e cura di Alessandro Achilli

Pentàgora, Giugno 2016

pp. 311 - 14 euro

 Di questa tragedia, consumata in Ucraina tra il 1932 e il 1933, in Italia si sa poco. Non è passata, non si studia a scuola. Eppure a 1300 km dall'Italia, a 700 da Auschwitz, in due anni è stato fatto morire un numero incalcolabile di contadini con le loro famiglie. Chi dice 2 milioni di persone, chi ne ha contate 8 milioni. Non si può sapere. Ma sappiamo che sono stati fatte morire di morte violenta, deportazione e, soprattutto, per fame. Nelle case tutto il cibo - tutto - veniva requisito e a quel punto non restava che attendere di spegnersi, a poco a poco, una persona dopo l'altra. E chi tratteneva anche solo un poco del proprio grano - bastavano cinque spighe! Cinque, come quelle che stringe al petto la bambina raffigurata in copertina - veniva considerato ladro della proprietà socialista e passato per le armi.