nopatentonseedslogorid

Nell’ultimo rapporto della coalizione "No patents on seeds", di cui fa parte ProSpecieRara, si denuncia la prassi dell’Ufficio brevetti europeo (EPO) che continua a rilasciare brevetti per piante selezionate in maniera convenzionale, benché nel 2017 sia stato inasprito il regolamento. Nell’ultimo anno sono stati rilasciati 25 brevetti riguardanti insalate, cipolle, pomodori, patate, cetrioli, uva, girasoli, sorgo, soja.

 

Multinazionali come Bayer, DowDuPont e Syngenta, che detengono il 60% del mercato globale di semi, vorrebbero poter brevettare qualsiasi cosa mentre la legge in vigore a livello europeo proibisce i brevetti su piante e animali che sono stati selezionati convenzionalmente ovvero senza strumenti di ingegneria genetica (Art. 53 (b) della convenzione europea sui brevetti).
Peccato però che l’EPO non si attenga strettamente al principio. Le conseguenze si ripercuotono su tutte le piante e gli animali che posseggono la caratteristica del soggetto brevettato, al di fuori del fatto se sia risultante da una selezione convenzionale, da gene editing o sia semplicemente presente in natura.

Il 2018 potrebbe essere decisivo per lo sviluppo del contenzioso: Carlsberg e Heineken hanno richiesto ben tre brevetti, uno sulla varietà di orzo (proveniente da selezione convenzionale), uno sul processo di fermentazione e un terzo brevetto riguarda le caratteristiche presenti in successivi incroci dell’orzo. La presa di posizione contraria di molte organizzazioni europee e la raccolta di centinaia di migliaia di firme hanno cercato di mettere in guardia il Parlamento europeo che sarà l’ultimo a pronunciarsi in merito.

Un altro esempio di come possano essere brevettate delle caratteristiche presenti in natura riguarda il melone incrociato da Monsanto con una varietà di melone indiano resistente al virus dell'anomalia del nanismo giallo delle Cucurbitacee (CYSDV), Monsanto ha brevettato questa resistenza. Il processo di selezione utilizzato è convenzionale: la selezione assistita da marcatori molecolari (MAS), una tecnica con cui si selezionano varietà vegetali con particolari caratteristiche senza ricorrere alla transgenesi. Questo brevetto è stato revocato nel 2016 ma la pratica giudiziaria è ancora pendente.

I brevetti sulla selezione convenzionale cambieranno radicalmente la vita di agricoltori, orticoltori e selezionatori. In futuro potranno coltivare e riprodurre i semi solo coloro che hanno sottoscritto i contratti con i proprietari dei brevetti. La politica deve muoversi per impedire che ciò avvenga, altrimenti non sarà più garantita la base della nostra sicurezza alimentare.

 

scarica NPOS Report 2018