La giornata di giovedi è stata segnata dalle celebrazioni della giornata mondiale della biodiversità, dedicata quest'anno alla biodiversità agricola. Alle 17.00 sono cominciate le celebrazioni ufficiali, interrotte durante la lettura dei saluti di Ban Ki-Moon, segretario generale dell'ONU, da un'azione congiunta di Via Campesina e delle Ong che hanno esposto due striscioni "No agrobiodiversity without farmers" e "Nature for people not for business" e fatto circolare un testo in difesa dell'agricoltura familiare e contro la privatizzazione delle risorse naturali.

La terza giornata della Conferenza delle Parti (COP) registra l'inizio delle danze in gruppi di discussione ristretti (i cosiddetti friends of the chair) dei testi su cui ancora non c'è accordo.. il documento sulla biodiversità agricola è tra questi.

Con questo titolo - una natura, un mondo, il nostro futuro - da oggi a Bonn comincia la nona riunione della Convenzione sulla biodiversità. Pubblicheremo sul sito della Rete notizie ed aggiornamenti da Bonn, informando sui principali punti in discussione rilevanti sulla biodiversità agricola. La delegazione italiana è presente con i Ministeri dell'Ambiente e degli Esteri, ma purtroppo dobbiamo registrare l'assenza del Ministero delle Politiche Agricole proprio ora che si discuterà del piano di lavoro sulla biodiversità agricola.

La seconda giornata della Convenzione sulla Diversità Biologica entra nel vivo della discussione affrontando il Piano di Lavoro sulla Biodiversità Agricola. Il documento presentato ai delegati ha ancora molte parti tra parentesi (termine per definire quelle parti si testo su cui non c'è accordo tra la parti) e come è logico aspettarsi tutto il capitolo sui biofuel e il loro impatto sulla biodiveristà agricola è ancora in alto mare. Vedremo oggi e domani se si arriverà ad un accordo.