Sabato 24 e domenica 25 febbraio si è tenuta l’assemblea annuale di ARI presso CASCINA MALERBE a SAN RAFFAELE CIMENA (TO).

Giornate di neve, gelo, allerte meteo non hanno impedito agli associati di arrivare anche dai luoghi più lontani del paese, dalla Sicilia, Calabria, Sardegna e salire alla cascina. Una scommessa ed un cammino che racchiude il senso delle nostre sfide. Niente eroismo ma consapevolezza, solidarietà e calore di una riunione di donne e uomini che hanno scelto la terra per vivere ed il mestiere del contadino per costruire il futuro.

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E D I T O R I A L I

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Agricoltura Responsabile e acquisti consapevoli

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Studio promuove il mais ogm. Ceccarelli: «Non è così che si analizza il problema»

Una revisione dei dati esistenti ha portato quattro ricercatori pisani a concludere che il mais ogm non comporta rischi per la salute umana e l'ambiente. Ma il professor Salvatore Ceccarelli replica: «Conclusione frutto di un esame parziale del problema. Gli ogm fanno malissimo alla biodiversità e all'ambiente e ci sono ormai solide evidenze su questo».

È stato salutato come uno studio rivoluzionario sul mais geneticamente modificato. Un team della Scuola Superiore Sant’Anna e dell’Università di Pisa afferma che il mais ogm non è rischioso né per la salute dell’uomo, né per l’ambiente. Esperti a confronto.

Lo studio pubblicato su “Scientific Reports” è stato condotto dal team della Scuola Superiore Sant’Anna e dell’Università di Pisa, coordinato da Laura Ercoli, docente di Agranomia e Coltivazioni Erbacee che ci spiega i risultati ottenuti. Salutato come rivoluzionario lo studio ha sollevato tuttavia delle critiche.

L'ultimo numero della rivista Dal Seme uscita nel dicembre 2017 contiene un articolo che racconta il lavoro portato avanti da Rete Semi Rurali sulle popolazioni evolutive di frumento.