Mercoledi 3 giugno 19.00 Tunisi
“Fino a quando i paesi del Nord ruberanno le nostre risorse genetiche?”

Con queste parole ha chiuso il suo intervento la delegata dell’Ecuador che parlava a nome del gruppo del G77, creando nella plenaria un silenzio irreale. In effetti, questa posizione ha messo moralmente in un angolo i paesi del Nord e in particolare l’Europa che finora ha cercato di rallentare la negoziazione non concedendo nulla, o molto poco, sul versante economico. Man mano che l’implementazione del Trattato diventa più concreta, i nodi lasciati aperti nel passato tornano attuali e il contrasto tra i paesi si fa sempre più evidente.

Durante il secondo giorno dei lavori del GB3 si sono svolti due Side Events riguardanti i Farmers’ Rights e la loro applicazione.

Nel primo evento, organizzato da SEARICE (South East Asia Regional Initiatives for Community Empowerment), è stata presentata l’esperienza che si sta svolgendo nelle Filippine per favorire un’attiva partecipazione degli agricoltori nei processi decisionali che riguardano la conservazione e l’uso sostenibile delle risorse fitogenetiche. L’empowerment delle comunità e la loro partecipazione ai processi decisionali è infatti una delle misure proposte dall’Art. 9 del Trattato per favorire l’applicazione dei Farmers‘ Rights, nonchè una delle componenti essenziali del discorso sulla “giustizia ambientale” e sui diritti umani riguardo al sostentamento.

AIAB, ARI, RURE e Crocevia inviano al Primo Ministro S.Berlusconi, al Ministro dell'Agricoltura On. Zaia, ai Presidenti nazionali dei sindacati COLDIRETTI e CIA, e Segretari generali di FIOM-CGIL, FIM-CISL e UILM-UIL, una lettera che richiama, in questo periodo di crisi, l'attenzione sul mondo agricolo italiano, e suggerisce opportune strategie di sviluppo.

(segue il testo della lettera)

Come a Roma durante la 2° riunione dell'Organo Direttivo (OD) del Trattato Fao, Francia Germania e Canada fanno blocco contro il sostegno al Trattato.
A lanciare il grido di allarme attraverso una serie di richieste sui criteri di attuazione e di sostegno al Trattato FAO è l'International NGO/CSO Planning Committee for Food Sovereignty (IPC).

Nel settembre 2008 si è tenuto negli Stati Uniti un importante convegno internazionale sulla storia dell'agricoltura e l'evoluzione della biodiversità coltivata e allevata. Fabiano Miceli, professore dell'Università di Udine, ha seguito il convegno e ha scritto un breve articolo informativo per la Rete Semi Rurali.