Siamo lieti di informare che dal 30 luglio l'Associazione Veneta dei Produttori Biologici (A.Ve.Pro.Bi) è socia della Rete.

A.Ve.Pro.Bi (http://www.aveprobi.org), fondata nel 1990, è un'associazione regionale i cui soci sono solo agricoltori biologici, in conversione e cooperative agricole biologiche. Nata con lo scopo di promuovere e diffondere nel territorio veneto l'agricoltura biologica attraverso progetti tecnici, didattici, la divulgazione e la filiera corta, A.Ve.Pro.Bi ha deciso di aderire alla Rete Semi Rurali per l'interesse comune di salvaguardare la biodiversità.

Un orto botanico dedicato alle vecchie varietà orticole, visitabile gratuitamente seguendo un percorso didattico corredato da cartellini identificativi. Lo scopo è quello di recuperare le vecchie varietà e di farle conoscere alle persone, organizzando giornate a tema sulla degustazione (ad es. sui pomodori).

Orto antico si trova nelle Marche in provincia di Ancona nel comune di Camerata Picena, fa parte dell'associazione A.R.CO.P.A. (www.arcopa.it)Il responsabile del progetto è Eduardo Lo Giudice

La terza giornata della Conferenza delle Parti (COP) registra l'inizio delle danze in gruppi di discussione ristretti (i cosiddetti friends of the chair) dei testi su cui ancora non c'è accordo.. il documento sulla biodiversità agricola è tra questi.

La giornata di giovedi è stata segnata dalle celebrazioni della giornata mondiale della biodiversità, dedicata quest'anno alla biodiversità agricola. Alle 17.00 sono cominciate le celebrazioni ufficiali, interrotte durante la lettura dei saluti di Ban Ki-Moon, segretario generale dell'ONU, da un'azione congiunta di Via Campesina e delle Ong che hanno esposto due striscioni "No agrobiodiversity without farmers" e "Nature for people not for business" e fatto circolare un testo in difesa dell'agricoltura familiare e contro la privatizzazione delle risorse naturali.

La seconda giornata della Convenzione sulla Diversità Biologica entra nel vivo della discussione affrontando il Piano di Lavoro sulla Biodiversità Agricola. Il documento presentato ai delegati ha ancora molte parti tra parentesi (termine per definire quelle parti si testo su cui non c'è accordo tra la parti) e come è logico aspettarsi tutto il capitolo sui biofuel e il loro impatto sulla biodiveristà agricola è ancora in alto mare. Vedremo oggi e domani se si arriverà ad un accordo.