È stato salutato come uno studio rivoluzionario sul mais geneticamente modificato. Un team della Scuola Superiore Sant’Anna e dell’Università di Pisa afferma che il mais ogm non è rischioso né per la salute dell’uomo, né per l’ambiente. Esperti a confronto.Lo studio pubblicato su “Scientific Reports” è stato condotto dal team della Scuola Superiore Sant’Anna e dell’Università di Pisa, coordinato da Laura Ercoli, docente di Agranomia e Coltivazioni Erbacee che ci spiega i risultati ottenuti. Salutato come rivoluzionario lo studio ha sollevato tuttavia delle critiche.

Tra gli esperti più scettici Salvatore Ceccarelli, ex docente di Genetica Alimentare che ai nostri microfoni oltre a porre l’accento sul pericolo per l’ecosistema biologico, aggiunge: “Una cosa su cui tutti i nutrizionisti concordano è che quello che fa bene alla salute è la diversità della dieta, ma come facciamo a nutrire il nostro microbioma intestinale di diversità quando l’agricoltura va esattamente nella direzione opposta?”.

L'intervista a Radio Colonia qui

servizio di Cristina Giordano