Melaku Worede è nato in Etiopia nel 1936. Dopo aver ottenuto un dottorato di ricerca in Agronomia(Genetica e Miglioramento Genetico) presso l'Università del Nebraska (USA), al suo ritorno in Etiopia è stato coinvolto nella costruzione del Centro per le risorse vegetali ad Addis Abeba (attuale Istituto per
Conservazione della Biodiversità), di cui diventa direttore nel 1979. Nel 1993 ha lasciato l’incarico e, in pensione, ha lavorato al programma Seeds of Survival in Etiopia, che ha fondato con il supporto di un consorzio di ONG canadesi. Questo programma nasce sulla scia della guerra civile e delle gravi siccità che
hanno colpito l’Etiopia negli anni ‘80. Di fronte alla fame, gli agricoltori sono stati costretti a mangiare i semi che avevano salvato per la semina, mettendo così in pericolo le migliaia di varietà di semi presenti nel paese.
Non bisogna dimenticare, infatti, che l’Etiopia è uno degli otto Centri di origine e diversificazione dellepiante agrarie a livello mondiale. È questa biodiversità - sotto la grande minaccia di guerre, siccità emoderni metodi di coltivazione - che Worede ha cercato di preservare. Lavorando in collaborazione con labanca delle sementi etiope, Seeds of Survival ha sostenuto un piano di salvataggio della diversità,raccogliendola dai campi degli agricoltori, conservandola, moltiplicandola e restituendola per la coltivazioneagli agricoltori. È in Etiopia che nasce l’idea di banca del seme comunitaria, una struttura a livello locale,gestita collettivamente dagli agricoltori, che consente di stoccare il seme per brevi periodi in condizioniottimali. Questa idea riporta gli agricoltori al centro delle politiche di conservazione della diversità agricolain stretta connessione con il sistema di ricerca (tramite progetti di miglioramento genetico partecipativo) e diconservazione ex situ pubblici. In pochi anni, Worede e il suo staff hanno raccolto e conservato in modo sicurouna notevole quantità di diversità agricola dell'Etiopia, creando un modello da imitare per il resto del continente.
Ma il lavoro di Melaku Worede è stato anche centrale nella formazione di una nuova generazione diselezionatori, genetisti e scienziati etiopi, tanto è vero che l’Etiopia ha giocato un ruolo da leader nei negoziatiinternazionali sulle risorse genetiche vegetali in seno alla FAO.
A livello internazionale, Worede è stato il primo presidente del Comitato africano per le Risorse Genetiche, ed èstato determinante per la costituzione della Rete africana sulla biodiversità. Nel 1989 ha vinto il Right LivelihoodAward per avere conservato la ricchezza genetica dell’Etiopia creando uno dei migliori e più raffinati sistemi
di conservazione al mondo. Nel 2012 è intervistato nel film I Semi della Libertà, prodotto dalla FondazioneGaia e dalla Rete africana sulla biodiversità, entrambe organizzazioni con le quali èstato un alleato di lungotermine e con cui ha lavorato per condurre una serie di corsi di formazione in tutta l'Africa.